15 gen 2014

Progetti per il territorio clodiense 2014

La Fondazione Clodiense ONLUS raccoglie adesioni
 
Si è svolto venerdì 10 gennaio u.s. presso Palazzo Grassi a Chioggia, un incontro di presentazione di un importante e ambizioso progetto pluriennale della Fondazione Clodiense ONLUS, il cui fine ultimo è la promozione ed il rilancio del territorio su larga scala.

Per raggiungere tale obiettivo, la Fondazione ritiene necessario individuare, coinvolgere e accomunare le realtà del territorio che già operano, indipendentemente, in tal senso proponendosi come catalizzatore di idee, energie e risorse.

All'incontro erano infatti presenti varie realtà locali come Coldiretti, Confartigianato, Consorzio Con Chioggia Si, Antico Dogado, Pro Loco, Fasolari OP, Consorzio Tutela del Radicchio, Ortomercato, CIA, Ass. Bluscienza e molti altri.

Il raggiungimento di tale obiettivo sarà possibile attraverso la realizzazione di singoli progetti annuali, complementari tra loro e per quest'anno,come primo step, la Fondazione Clodiense Onlus propone:

  1. Progetto di ricerca e individuazione dei prodotti locali tipici e studi per la produzione di una linea di specialità gastronomiche locali (anche a lunga conservabilità per l’acquisto come souvenir);

Il cibo sta diventando sempre più un motivo di turismo e un ricercato souvenir. E' in aumento il numero dei turisti che compie escursioni gastronomiche o che, al rientro dalle vacanze, mette in valigia prodotti tipici locali.

L’aspetto gastronomico ha anche una valenza psicologica. Infatti, un souvenir alimentare tipico del territorio, che perpetua e rievoca abitudini alimentari tipiche delle vacanze e del tempo libero, permette di condividere nel proprio luogo d’origine le esperienze e le emozioni vissute.

E’ per questo che la Fondazione Clodiense ONLUS intende avviare ques'anno un progetto che studi la possibilità di costituire poi un pacchetto di specialità gastronomiche aventi come base alcuni prodotti tipici originari del circondario clodiense (entroterra e orti, laguna e mare), sia dell’agricoltura, quali il Radicchio di Chioggia Igp, la cipolla Bianca, l’asparago di Conche-Piovini, le pere del Cavarzerano, le noci di Cona, sia del mare, quali, fasolari, vongole, cozze, sarde.

Per tali prodotti si pensa alle specialità da essi derivate, aventi come requisito di base la conservabilità per un determinato periodo minimo, in modo da consentirne, oltre che il consumo sul luogo di produzione, anche l’acquisto come souvenir e successivo consumo differito, che potrebbe creare economia stimolando la nascita di nuove attività e imprese. Il tutto dovrebbe stimolare lo sviluppo di una collaborazione organica tra le diverse categorie economiche della filiera agroalimentare e supportare la promozione del territorio nel suo complesso, anche attraverso l’integrazione con altre iniziative.

  1. Progetto di analisi per la realizzazione di una Fiera del Mare che mira a porre l'attenzione su temi che portano ad una valorizzazione del nostro ambiente:

Quest'anno si vuole partire dall'analisi di tutti gli aspetti necessari all'allestimento di una Fiera: target di riferimento, location, spazi, forme di comunicazione e promozione, prodotti da promuovere, ecc.

Le esposizioni, avranno anche un carattere culturale-fieristico, tratteranno temi legati agli aspetti naturalistici e ambientali, economici e industriali; tratteranno inoltre tematiche che legano l'acqua all'alimentazione, al benessere e alla ricerca scientifica.

E' uno studio che riteniamo opportuno anche in vista dell'Expo 2015 di Milano, per cui Venezia, ad esempio, già sta muovendo i primi passi con il programma Aquae 2015 poichè, secondo uno studio di Expo, il pubblico che verrà in Italia per l'evento sarà interessato anche alla città lagunare e zone limitrofe.

E' un'occasione che riteniamo di dover sfruttare per convogliare l'attenzione dei più sul nostro territorio, un ottimo punto di partenza per l'organizzazione di Fiere del Mare annuali da organizzare anche con il supporto di enti fieristici consolidati.

L’avvio di tali progetti richiede, evidentemente, un ampio coinvolgimento delle possibili partnership così come il loro sviluppo richiede un utile apporto di idee e fattiva collaborazione.

Miriamo quindi a costituire gruppi di lavoro motivati, competenti ed operativi ed in tal senso, molte delle realtà presenti all'incontro, si sono già dimostrate favorevoli ad una collaborazione, ma invitiamo quant'altri possano essere interessati, a contattarci per prendere parte al tavolo di lavoro con le proprie idee, esperienze, competenze e disponibilità.

I progetti richiedono anche un’ampia disponibilità al cofinanziamento, la Fondazione Clodiense ONLUS, da sua parte opererà secondo il meccanismo del raddoppio che la contraddistingue, secondo cui, ogni euro raccolto nel territorio viene raddoppiato grazie ad un plafond annuale messo a disposizione dalla Fondazione di Venezia. Ricordiamo che le donazioni effettuate attraverso la Fondazione Clodiense ONLUS godono di benefici fiscali.

PER MAGGIORNI INFO: Fondazione Clodiense Onlus, tel. 0415507144, e-mail: info@fondazioneclodiense.it

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